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W.
T. Pfefferle
Sigaretta
Quando guardo nello specchio, vedo la mia vita ritirarsi
Non devi neanche conoscere il mio nome
Non devi trattarmi bene
Se non avessi la febbre, beh non starei qua ad aspettare
Ma fa freddo di notte, la paura della gravità mi salva
La metto in fila sull'autostrada, col calore e coi fari
Vado a bruciare qualcosa prima che brucino me
Fiuto già la benzina
Traduzione di Arlene Ang
e Pietro Pancamo.
Questa poesia
è
apparsa per la prima volta su "Verse Libre Quarterly" (V5E1, Spring
& Summer, 2005).
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W. T. Pfefferle
ha dato ultimamente
alle stampe un libro, "Poets on Place" (Utah State University Press,
2005), che è in sostanza la cronaca di un intero anno,
durante
il quale l'autore ha ininterrottamente viaggiato per intervistare e
fotografare ben sessantadue poeti americani. Le sue poesie sono apparse
su "North American Review", "Mississippi Review", "Greensboro Review",
"Carolina Quarterly" ed altre riviste. Una sua nuova poesia, pubblicata
da "New Orleans Review", è stata iscritta al "Premio
Pushcart".
Potete visitare il suo sito all'indirizzo: wtp62.com.
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