Charles Levenstein
Bonnie Bonnie

Una volta andarono in Nuova Scozia,
si amarono in un campo vicino ad Antigonish;
comprarono stoffa scozzese e
lei gli raccontò dell'erica e
di quando faceva alpinismo col suo ex marito e la madre di lui --

I suoi occhi erano blu acciaio,
le sue guance e il mento ossuti e smilzi,
una folletta celtica coi capelli biondi sottili e sporchi,
discesa da gente vestita di stracci che
si dipingeva di blu nei giorni di festa.

Anni dopo lui prese un volo per la tenebrosa
Glasgow e tenne una conferenza nell'Adam Smith Hall,
brindò bicchiere dopo bicchiere a Burns,
mangiò il suo guazzetto di frattaglie ubbidientemente,
ma non trovò più l'odore di lei.


Traduzione di Arlene Ang e Pietro Pancamo.

Questa poesia appare anche nella sezione Marginalia di Poems Niederngasse N° 73 (Mar-Apr 2005) ed è consultabile in lingua originale: Bonnie Bonnie


Charles Levenstein è il redattore della rubrica Poems of WWIII di Niederngasse English.