|
Gabriella Garofalo
Poesia
1507
Di
nuovi silenzi, di un più chiaro gelo
risalimi,
anima, rigenerati.
Ed
anche a te silenzio, depressione,
perché
rade luci che si levano
non
sperdano, ostinate inseguano esistenza,
e
continui il nostro sguardo disfrenando
oltre
bianco dissenno di un mondo,
eterno
grembo che livida ti cerca, anima –
e
silenzio
09/11/'03
Più
ancora di assurda Natura e cielo che la insegue,
tu
esisti, mia parola,
amazzone
che grembo non possiede:
ti
silenziò lo sguardo
avverso
specchio dove leva ogni ricerca
ti
schiva l'anima rintana si disperde
nel
cielo blu-cobalto:
freddo
remoto, certo, ma ricorda:
sia
tua luce di luna
che
caldo o luce non possiede –
pure,
tue notti penetra ed incide
di
scabri raggi, d'implacato.
|
| Gabriella Garofalo, nata a Foggia
nel 1956, vive a Milano. Presente in numerose riviste ed antologie, ha
pubblicato tre raccolte di versi: Lo sguardo di Orfeo (Cesati editore,
Firenze 1989), L'inverno di vetro (Edizioni dell'Arco, Milano 1995), Di
altre stelle polari (Stampa spa, Brunello (Va) 2003). email: G.Garofalo
|
|