Kristy Bowen
Dolce

La ragazza tiene una pera nelle mani,
e tutto è coreografia:
la spira e il nodo, i cuori
negativi, che girano.

Forse son streghe o magari la pioggia
oh, se risplendono le ossa:
come un raggio x! I gesti
di fame, sete;
le mani a coprire la bocca.

Il vestito blu della ragazza parla
di sieste, dei crani dei passeri,
le loro storie piegate nei cassetti,
fiori che mettono radici
nel ventre, e che si schiudono.

Tutto il mese ha un sapore di sangue
sulla lingua; come una casa distrutta dall'acqua
i pensieri della ragazza.
I cavalli dei suoi vicini
sfondano i loro recinti
e corrono davanti alle sue finestre,
il suono terribile dei loro zoccoli
rende fangoso il mattino.

Come Gretel, lei impara dove
sia lo zucchero, nel più
buio cuore del mito.
Sa che solo alcuni tornano
a casa sani e salvi, gli altri
si smarriscono nelle cucine e nel vento.

** Traduzione di Arlene Ang e Pietro Pancamo.  Dolce è stata pubblicata per la prima volta su Poems Niederngasse (Sep-Oct 2004) ed è consultabile in lingua originale: Sweet
03-04/
Kristy Bowen è autrice di due libri ("Bloody Mary" e "The Archaeologist's Daughter") e di una raccolta ipertestuale, intitolata "Lattitudes". é già stata per due volte candidata al "Premio Pushcart" e, di recente, si è aggiudicata il primo premio del "The Poetry enter of Chicago's 10th Annual Juried Reading Competition".  Abita a Chicago, dove gestisce la rivista elettronica "Wicked Alice". é anche la fondatrice della Dancing Girl Press, una casa editrice pecializzata nella pubblicazione di sillogi poetiche scritte da donne. Potete leggere altre sue opere nel sito Wicked Pen  email:  KBowen
10-04/