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Giuseppe
Aragno
Occhi
sgranati
Il
filo del mio tempo s'è spezzato
sembri
dire:
questo,
ora sai, è morire.
Ma
sei ancora per me
onde
dorate e anelli
nelle
chiome ora bianche
come
il tuo guanciale.
Tu
sei ancora il sorriso
che
sapeva quietarmi.
Lo
so. Bisogna che tu vada.
E
però non sei sola:
quello
che fui bambino se ne va via con te.
Questo
dici è morire.
Ma
negli occhi sgranati sull'eterno
hai
una parola che rimane a parlarmi.
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Giuseppe Aragno
è nato a
Napoli il 19 gennaio 1946. Insegna lettere e collabora con la cattedra
di Storia Contemporanea della facoltà di Scienze Politiche -
Università "Federico II" di Napoli. Studioso di storia, nel
1996
ha vinto il premio Laterza. Nel 2003 ha pubblicato alcune poesie
nell'antologia "Navigando Navigando", edita dall'associazione "Polis
Poiesis" ed il volumetto di poesie "E però scrive" edito da
Intra Moenia. Ha curato le schede dei militanti campani per il
"Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani", di cui a giugno
uscirà il secondo volume. email: G.Aragno
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