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«La
Mosca di Milano. Intrecci di poesia, arte e filosofia»,
che
esce due volte all’anno (in aprile e novembre) per i tipi
della Bocca Editori, è un semestrale cartaceo con cui
collaborano autori prestigiosi dell’Einaudi, Feltrinelli o
Mondadori – come ad esempio Milo De Angelis, Maurizio Cucchi,
Giampiero Neri, Tiziano Rossi, Alessandro Carrera, Nicola Gardini
– e che, molto apprezzato da Gina Lagorio (contitolare della
casa editrice Garzanti), viene annoverato da Davide Rondoni
(intellettuale assai stimato in Italia e all’estero) fra i
quattro periodici di poesia coi quali, in un prossimo futuro, la
cultura del nostro Paese dovrà necessariamente fare i conti.
“Mosca di Milano” è il nome, in versione
vulgata, di un coleottero cangiante che i dotti chiamano
“cantaride” e che in Oriente ancor oggi –
essiccato e tritato – viene aggiunto ai cibi e considerato
afrodisiaco.
L’obiettivo, sottinteso dal nome della rivista («La
Mosca di Milano», per l’appunto), è
svolgere un lavoro trasversale di ricerca su alcuni temi: la redazione
ritiene infatti che poesia, prosa e arte esprimano piacere, gioia e
slancio – in sintesi, “eros” (che
è intrinseco alla vita stessa) – e realizzino una
via di conoscenza specialissima, in cui intuizione, pensiero e
desiderio si uniscono, tanto da svelare il mondo nella sua dimensione
visibile e nella sua tensione all’invisibile.
Ogni numero della rivista è monografico e il tema specifico
viene interrogato da vari punti di vista – letterario,
filosofico, psicologico e artistico – con una attenzione
particolare per la poesia.
L’intento è dare rilievo ai temi antropologici,
affinché il risultato non sia una rivista specialistica di
sola letteratura, ma una ricerca in cui tensione critica, pensiero e
forza immaginativa non separino corpo e anima. Poiché, come
diceva Marina Cvetaeva, “ciò che per
l’uomo comune è spirito per me è quasi
carne”.
Da alcuni numeri si è avviata una specifica ricerca
iconografica, di cui è responsabile Adriano Coppo, per dare
visibilità (anche tramite la fotografia) al pensiero di
fondo che permea i vari temi che si affrontano.
La rivista tenta anche di dare vita ad una
“comunità inattuale”:
comunità ampia di incontro tra intellettuali e artisti che,
attenti osservatori del proprio tempo, si facciano portatori di valori
in grado di esaltare l’arte e la sua natura etica,
così da contrapporle alla violenza, privata e collettiva, e
alla banalizzazione culturale di questi anni.
Dal 2003 si sono avviate due collane editoriali:
«Sentieri-Poesia» e
«Saggi-Poesia».
Volumi pubblicati: «Luoghi del desiderio»
(antologia poetica) e «Sotto la superficie. Letture di poeti
contemporanei (1970-2004)» (saggi critici).
La rivista esiste dal 1997 ed è stata fondata da Gabriela
Fantato e Annalisa Manstretta.
DIRETTORE RESPONSABILE: Aldo Marchetti.
DIRETTORE ARTISTICO: Gabriela Fantato.
COMITATO DI DIREZIONE: Laura Cantelmo, Adriano Coppo, Annalisa
Manstretta, Elena Petrassi, Paolo Rabissi.
CONTATTI E PUBBLICITÀ: Beno Fignon e Pietro Pancamo.
REDAZIONE: Corrado Bagnoli, Rinaldo Caddeo, Laura Cantelmo, Roberto
Caracci, Quito Chiantia, Adriano Coppo, Mariolina De Angelis, Patrizia
Defranceschi, Pasqualina Deriu, Gabriele Favagrossa, Riccardo Ferrazzi,
Beno Fignon, Annalisa Manstretta, Marisa Napoli, Meeten Nasr,
Alessandra Paganardi, Pietro Pancamo, Elena Petrassi, Paolo Rabissi,
Filippo Ravizza.
Vi sono, oltre alla redazione, diversi collaboratori sia da
città italiane sia dall’estero (USA e Svizzera). I
collaboratori sono “punti di riferimento”, in zone
e città varie, che garantiscono uno sguardo allargato sulla
situazione della poesia, dell’arte e del pensiero.
La rivista conta 170 pagine circa a numero. Fra i temi che ha sinora
affrontato, è bene ricordare “il Gioco”,
“il Dono”, “le
Città”, “il Sorriso”. Il
numero 11 del novembre 2004 è sul tema “i
Confini” ed apre un percorso di ricerca che si
protrarrà per quattro numeri successivi, con angolazioni
diverse sul tema stesso del confine.
La rivista viene distribuita per abbonamento postale e può
essere acquistata (al prezzo di € 8,00) nelle maggiori
librerie Feltrinelli, oltre che in alcune librerie italiane, con cui si
intrattiene da anni un rapporto di fiducia. Ecco l’elenco
completo dei punti-vendita:
MILANO: Archivi del ’900 (via Ragazzi del ’99);
Cortina (via Festa del Perdono); CUEM (Università Statale
– via Festa del Perdono); Feltrinelli (galleria Vittorio
Emanuele; corso Buenos Aires; piazza Piemonte; via Manzoni; via P.
Sarpi); La Scientifica (via Visconti di Modrone); Vita e Pensiero
(Università Cattolica Sacro Cuore – largo Gemelli).
FIRENZE: Le giubbe rosse (piazza della Repubblica); Feltrinelli (via
dei Cerretani, 30-32/r).
GENOVA: Libreria degli studi (via Balbi, 6).
NAPOLI: Feltrinelli (via San Tommaso d’Aquino, 70).
ROMA: Feltrinelli (largo di Torre Argentina, 5/a).
TERNI: Libreria Laurentiana (via Paolo Garofoli, 6).
TORINO: Feltrinelli (piazza Castello); Comunardi (via Bogino).
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